CLIMA, RISCALDAMENTO GLOBALE E CURA DELLA CASA COMUNE

 

Mercoledì 1 settembre, in occasione della Giornata della Custodia del Creato, si è svolto l’incontro su Clima, riscaldamento globale e cura della casa comune organizzato dalla sezione di Brescia dell’Associazione L'Umana Dimora.

Il nostro ringraziamento va a don Carlo Tartari, Vicario episcopale per la pastorale dei Laici della diocesi di Brescia che ha introdotto l’incontro ricordando la centralità dell'enciclica Laudato sì in questo momento storico.

Un ringraziamento anche a Nunzio Lionetti, Presidente nazionale de L’Umana Dimora e ai relatori Giacomo Masato, Guido d’Aloisio, Mario Gargantini intelligentemente coordinati da Ruggero Bontempi.

Infine ricordiamo anche i numerosi alunni dell’Istituto Capirola di Leno che hanno seguito l’incontro.

 

Di seguito il link per riascoltare l’incontro:

 

https://www.youtube.com/watch?v=vcup6DmDTkU

 



GIORNATA PER LA CUSTODIA DEL CREATO

CLIMA, RISCALDAMENTO GLOBALE 

E CURA DELLA CASA COMUNE


Carissimi amici,

in occasione della ‘Giornata per la Custodia del Creato’ l’Associazione Ambientalista L’Umana Dimora di Brescia propone una riflessione su: 


Clima, riscaldamento globale e cura della casa comune. 

 

La conferenza, aperta a tutti, si svolgerà mercoledì 1 Settembre alle ore 21 esclusivamente on-line ed è possibile seguirla sul canale YouTube dell'Associazione:


https://www.youtube.com/watch?v=vcup6DmDTkU

 



 P A S Q U A   2 0 2 1

“Gli uomini, giovani e non più giovani, hanno bisogno ultimamente di una cosa: la certezza della positività del loro tempo, della loro vita, la certezza del loro destino. 

«Cristo è risorto» 

è affermazione della positività del reale; è affermazione amorosa della realtà.”



L’Associazione L’Umana Dimora Bresciaaugura 


BUONA PASQUA 2021 


ai soci, agli amici, ai simpatizzanti e a tutti coloro che seguono le nostre iniziative unitamente all’augurio dell’uscita da questa pandemia che tanto ha fatto e fa soffrire non solo la nostra Nazione, ma tutti i popoli del mondo 

 

5 GIUGNO 2020 - Giornata Mondiale dell'Ambiente

Il 5 giugno 2020 Giornata mondiale dell'ambiente

Questa iniziativa nasce nel 1972 dall’Assemblea delle Nazioni Unite in favore della tutela ambientale e dell’uso sostenibile delle risorse naturali. “E’ il momento per la natura” è il titolo dell’edizione di quest’anno ed è un invito a riflettere sul rapido declino della biodiversità della Terra.



Papa Francesco ci ricorda che le ferite “inflitte alla nostra madre terra sono ferite che sanguinano anche in noi. La cura degli ecosistemi ha bisogno di uno sguardo al futuro, che non rimanga solo nell'immediato, alla ricerca di un guadagno facile e veloce; uno sguardo carico di vita e che cerchi la conservazione a beneficio di tutti”.
Il Papa ci ricorda inoltre che “La tutela dell'ambiente e il rispetto della "biodiversità" del pianeta sono temi che ci riguardano tutti. Non possiamo fingere di essere sani in un mondo che è malato. Non possiamo rimanere muti di fronte al clamore quando vediamo i costi molto elevati della distruzione e dello sfruttamento dell'ecosistema. Non è il momento di continuare a guardare dall'altra parte, indifferenti ai segni di un pianeta che viene saccheggiato e violato dall'avidità del profitto e in nome, più volte, del progresso”.



Anche il Presidente Mattarella parlando di questa giornata ha detto: «Le recenti drammatiche vicende che toccano tutto il nostro pianeta ci impongono di prendere atto del legame imprescindibile che esiste tra l’equilibrio della natura e la nostra sopravvivenza. Per uscire dalle difficoltà che ci troviamo di fronte è proprio della ricerca ciò di cui abbiamo estremo bisogno insieme a politiche lungimiranti che sappiano immaginare e rendere accessibile un futuro prossimo di prosperità sostenibile».


22 maggio 2020 - Giornata Mondiale della Biodiversità

Appello dell’Onu: lavorare insieme per preservare la biodiversità 
necessaria per l’ambiente e la salute delle persone.


 “Le nostre soluzioni sono nella natura”: un messaggio chiaro di speranza quello che arriva all’intera umanità nell’odierna Giornata internazionale della Biodiversità 2020. Ma anche un monito per ri-programmare il futuro in armonia con il creato. 

“Mentre cerchiamo di riprenderci meglio dalla crisi attuale”, sollecita il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, riferendosi alla pandemia del Covid-19, “lavoriamo insieme per preservare la biodiversità” che è indispensabile “per mitigare le perturbazioni climatiche, garantire la sicurezza dell'acqua e degli alimenti e persino prevenire le pandemie”.



Specie animali e vegetali a rischio di estinzione

A livello globale circa il 25 per cento, quasi un quarto di tutte le specie animali e vegetali, è infatti minacciato di estinzione. “La comunità globale – sollecita l’Onu - è chiamata a riesaminare le sue relazioni con il mondo naturale”, a partire dalla certezza che “nonostante tutti i nostri progressi tecnologici, siamo completamente dipendenti da ecosistemi sani e vibranti per la salute, l’acqua, il cibo, le medicine, i vestiti, il carburante, il riparo, l’energia…”.


Anno 2020 occasione per ripensare il futuro

Se il 2020 è stato segnato dalla pandemia, l’Onu auspica che sia anche “un anno di riflessione, opportunità e soluzioni”, prevedendo che ciascuno possa usare “questo tempo per aumentare la capacità di recupero di nazioni e comunità”. “Il 2020 - incoraggia l’Onu - è l'anno in cui, più che mai, il mondo può mostrare una forte volontà” per “abbassare la curva della perdita di biodiversità a beneficio degli esseri umani e di tutta la vita sulla Terra”.

2020 ANNO DELLA LAUDATO SI'

2020, anno Speciale dedicato all’Enciclica Laudato si’. 


Quest’anno si ricorda il quinto anniversario della pubblicazione dell’Enciclica Laudato si'
Il Papa al Regina Coeli di domenica, ha aperto una settimana dedicata all’enciclica nella quale vi saranno iniziative che ricorderanno la cura della “casa comune” e daranno il via, domenica 24 maggio, a un anno dedicato alla cura del Creato.
"In questi tempi di pandemia nei quali siamo più consapevoli dell’importanza della cura della nostra casa comune, auguro che tutta la riflessione e l’impegno comune aiuti a creare e fortificare atteggiamenti costruttivi per la cura del Creato". L'augurio di Papa Francesco 
Un tempo importante che ci richiamerà alla "conversione ecologica". 
“Abbiamo bisogno, soprattutto, di ‘un movimento di popoli’ dal basso, un'alleanza di tutte le persone di buona volontà”, richiama il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che si richiami con forza alle parole dell’Enciclica, uno “spartiacque che ha richiamato l'attenzione del mondo sullo stato sempre più precario della nostra casa comune”.