La
terza escursione (N. 4 in quanto la N. 3 è stata sospesa) è
iniziata alla Chiesina posta sulla cime del colle di S. Anna dedicata
a S. Antonio di Padova, della Congregazione dei Vallombrosani. Un
membro del gruppo Badia Trenta impegnato nel recupero di questi
luoghi ha spiegato brevemente la storia della Chiesa, del Colle di S.
Anna e del quartiere Badia ai circa quaranta
escursionisti.
Successivamente abbiamo visitato il bosco seguendo
il percorso per ipovedenti; questa è un’area boscate di rilievo
con prevalenza di un bosco mesofilo, salvo alcune emergenze termofile
collocate nelle porzioni più assolate e secche del colle. Questo
bosco può essere definito un Querco-carpineto stramaturo: i primi
due nomi sottolineano l’associazione di querce e carpini bianchi,
ovvero la tipica formazione delle antiche foreste padane. Il caldo
non ci ha impedito di apprezzare questo ecosistema, un po’
stressato dal caldo, e lo stagno ricoperto dalla lenticchia d’acqua.
